Avere amici che fanno dischi e te li passano con l'umiltà di chi ti dà un pezzo del proprio cuore sottoponendosi al tuo giudizio, induce al rischio di affrontare l'ascolto con orecchio benevolo.
È. d'altronde, vero che chi si avvia nell'impresa dell'espressione dell'anima, ha davanti a sè un ventaglio di opzioni linguistiche che, per la loro vastità e complessità, richiedono una capacità di dosaggio che non si impara.
Si imparano le forme, gli stili, i linguaggi e le tecniche, non si impara la spiritualità dell'arte. Questo è il grande equivoco su cui si scontrano in molti. L'artigianato, per quanto ottimo e di eccellente fattura, non è mai arte.